Stampa d'arte, politica e sperimentale.

La passione per la stampa mi è nata in tenera età, con un vecchio libro per bambini che illustrava dei personaggi (i Barbapapà) che stampavano un libro, a caratteri mobili. Appassionato di fare costruzioni ho creato decine di “stampanti” fino a conoscere nuovamente, all’età di 13 anni, la stampa a caratteri mobili, grazie al museo della carta di Basilea.
Microtipografia è nata in un sottoscala, con un torchio per libri e qualche serie di caratteri in piombo. La passione mi ha portato a costruirmi un macchinario a cilindro per poter stampare in maniera più professionale. Ho iniziato a fare diversi mercati, ciò mi ha permesso di acquistare un vero macchinario da stampa, un tirabozze. Da lì la situazione è “degenerata”, positivamente. Grazie a nuove amicizie nel campo della tipografia sono riuscito a recuperare 6 banconi tipografici, corredati di caratteri, all’incirca 500 chili.
Il grande passo è stato l’acquisto di un tiraprove, macchinario da oltre 200 chili, acquistato in Germania, a Monaco. È il secondo ad oggi più antico del suo modello al mondo. Questo mi permette di stampare con maggiore precisione e velocità, grazie anche all’inchiostrazione automatica.Qui nis dis ab intur audit pa velenis tiorenem fugiass itatur?
La passione per la stampa mi è nata in tenera età, con un vecchio libro per bambini che illustrava dei personaggi (i Barbapapà) che stampavano un libro, a caratteri mobili. Appassionato di fare costruzioni ho creato decine di “stampanti” fino a conoscere nuovamente, all’età di 13 anni, la stampa a caratteri mobili, grazie al museo della carta di Basilea.
Microtipografia è nata in un sottoscala, con un torchio per libri e qualche serie di caratteri in piombo. La passione mi ha portato a costruirmi un macchinario a cilindro per poter stampare in maniera più professionale. Ho iniziato a fare diversi mercati, ciò mi ha permesso di acquistare un vero macchinario da stampa, un tirabozze. Da lì la situazione è “degenerata”, positivamente. Grazie a nuove amicizie nel campo della tipografia sono riuscito a recuperare 6 banconi tipografici, corredati di caratteri, all’incirca 500 chili.
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